Perfume Tips: 6 consigli per far durare il profumo che indossi più a lungo

Rosa Vaia, CEO e Founder di Coquillete Paris spiega tutti i segreti per indossare il tuo profumo al top

 

Se è vero che il profumo parla di noi, dobbiamo far sì che duri il più a lungo possibile lasciando che il “non detto” invada i nasi di chi ci osserva, studia, di chi non ci conosce e ha voglia di entrare olfattivamente nel nostro mondo.

Ecco dunque 7 consigli per far durare la nostra fragranza preferita più a lungo una volta indossata.

1. Prepara la pelle

Sembra qualcosa di ovvio, ma se la pelle è secca o non respira a causa di vecchie sedimentazioni cellulari (le cosiddette “cellule morte”), la fragranza avrà difficoltà ad irrorare la pelle e si dissolverà facilmente.

E’ quindi importante prendersi cura della pelle e prepararla ad “accogliere” il profumo, è importante usare periodicamente scrub o peeling e una crema o, un olio idratante quotidianamente – preferibilmente senza profumazione al suo interno.

La routine perfetta? Una doccia tiepida, idratazione e infine nebulizzazione.

 

2. Scegli la zona giusta da vaporizzare

Gli interni di gomiti e polsi, le caviglie, la parte posteriore delle ginocchia, il retro delle orecchie, ai lati del collo, sono punti ad alta vascolarizzazione, più calde.

Qui il profumo troverà la sua zona di comfort per durare tutta la giornata. Per una coccola in più nebulizzare una nuvola e immergersi completamente dentro.

3. Ogni volta che sfreghi i polsi dopo aver spruzzato la fragranza, un naso muore…

Lo abbiamo visto fare milioni di volte, lo abbiamo fatto anche noi prima di scoprire che questo gesto in realtà soffoca le note di testa, accelerando l’evaporazione della fragranza.

Se il profumo è bagnato quando è stato appena spruzzato, lasciatelo asciugare senza sfregare, vi accorgerete subito della differenza in termini di durata della fragranza.

4. Non esagerare con la quantità

Sembra una contraddizione, ma quando non ci accorgiamo del profumo che indossiamo non significa che gli altri non lo sentano: più semplicemente, siamo assuefatti dalle sue note.

Il nostro naso è ormai abituato a percepire la nostra fragranza preferita, a differenza di chi ci è intorno che potrebbe invece trovare sgradevole una eccessiva quantità di profumo.

Bastano pochi spruzzi nei punti giusti per lasciare il segno!

 

5. Pelle, abiti o capelli?

Tutti e tre ma con le giuste attenzioni e nella giusta misura, ricordando sempre che il profumo che amiamo è una nostra opinione, non è detto che debba necessariamente piacere anche agli altri.

Esistono delle epidermidi particolarmente “inospitali” per le fragranze, o perché poco idratate, o perché viceversa assorbono facilmente e velocemente creme, olii, profumi. Per ovviare a questo empasse si può spruzzare il profumo sugli indumenti (avendo cura di verificare prima che il profumo non macchi) o sui capelli.

In questo ultimo caso, non tutti i profumi fanno bene al cuoio capelluto, possono seccarlo e danneggiarlo, niente paura… in commercio si trovano formulazioni specifiche per capelli!

6. Conserva il profumo nel luogo giusto

Il profumo è soggetto ad alterazioni, per questo è importante conservarlo nei luoghi giusti per fare in modo che duri più a lungo, al riparo dalla luce e dagli sbalzi di temperatura.

Il motivo? La luminosità e l’umidità eccessiva col tempo influenzano l’odore, danneggiando in modo irreversibile le note della fragranza (che finiranno per svanire con una certa facilità).

Ecco perché il packaging dei profumi Coquillete Paris è stato realizzato in modo che la sua scatola ne contenga sempre il flacone.

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